Gruppo Sixty, il Tribunale concede il concordato

Un ok che salva almeno cinquanta posti di lavoro, a cui si aggiungono altri 35 lavoratori che potrebbero essere reintegrati grazie all’avvio di una società satellite. Il tribunale fallimentare approva l’omologa del concordato preventivo per Sixty, decisione che permette all’azienda abruzzese, che ha accumulato debiti per oltre 370 milioni di euro, di scongiurare il fallimento e ripartire. Nel tardo pomeriggio di ieri è arrivato il via libera, si riparte con una Newco che entro novembre dovrebbe riavviare le attività. Il tribunale si è basato sul sì della maggioranza dei creditori; soltanto Banca Sella, creditrice del 4 % (12 milioni circa) si è espressa negativamente. Resta l’incertezza di altri 250 lavoratori, che resteranno fuori dai piani di riordino di Sixty. Il gruppo fondato da Vicky Hassan era diventato, prima della crisi, un player importante nell’affidamento della produzione calzaturiera per il distretto fermano/maceratese. (ag)

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