I calzaturieri tailandesi vogliono produrre in Myanmar

Una delegazione di imprenditori ed esponenti della finanza tailandese ha visitato la scorsa settimana il Myanmar. L’ex Birmania punta a diventare un partner strategico per il sistema economico e produttivo di Bangkok, che trarrebbe notevoli vantaggi dalla delocalizzazione nel Paese confinante, a cominciare dal costo del lavoro, che è un terzo rispetto a quello della Tailandia. “Il nostro settore calzaturiero è particolarmente forte ed esportiamo in molti Paesi – afferma il dipartimento tailandese del Commercio estero – ma diversi uomo d’affari legati al mondo della scarpa vorrebbero avviare investimenti produttivi in Myanmar”. Gli ostacoli potrebbero essere rappresentati dai costi elevati per l’acquisto di terreni edificabili e dalle procedure imposte per le transazioni internazionali. (ag)

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