I vietnamiti esultano: “Stiamo portando via dalla Cina i grandi marchi della scarpa”

Lefaso, l’associazione vietnamita dei produttori calzaturieri, sostiene che alcuni dei principali marchi mondiali della scarpa hanno trasferito le loro fabbriche dalla Cina al Vietnam nei primi sei mesi del 2014. In particolare, nuovi investimenti sarebbero stati effettuati da Nike, Adidas e Puma. L’associazione afferma inoltre che Timberland sta progettando di potenziare la produzione nel Paese del sudest asiatico, riducendo la quota di outsourcing cinese. Questi giganti della scarpa, evidenzia Lefaso, osservano crescenti difficoltà nel Guangdong e in altre province cinesi per quanto riguarda costi di manodopera, limiti all’inquinamento, controlli e ostacoli di altro tipo. Anche i produttori di pelletteria Lancaster e Sequoia Paris avrebbero spostato gli investimenti da Pechino ad Hanoi “per evitare rischi”. Nella calzatura maschile esistono infine dei progetti di ricollocazione da parte di Dansu Group. Attenzione però: lo spostamento della produzione da Cina a Vietnam non si limita al settore calzaturiero e pellettiero, ma sta avvenendo anche nell’ambito informatico e tecnologico, con progetti avviati da parte di Samsung, Intel, Lg e Microsoft. Ciò potrebbe, in tempi brevi, determinare le stesse tensioni sui costi di manodopera attualmente esistenti in Cina. (ag)

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