Interscambio calzaturiero, i cinesi comprano scarpe di lusso in Russia, i russi quelle economiche made in China

Secondo Rosturizm, nella prima metà del 2017, il flusso turistico di cinesi verso la Russia attraverso il canale “senza visto” è aumentato del 36% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Ogni cinese spende in Russia circa 530 dollari, destinando la spesa anche a prodotti fashion di lusso, come viene evidenziato nelle statistiche dei grandi magazzini moscoviti. Di converso in Russia ci sono nuovi ricchi (pochi) e nuovi poveri (molti). Arrivano dalla classe media che si è sempre più assottigliata. Come riporta Izvestia, basandosi su un sondaggio di Ipsos Comcon su 2.800 cittadini russi intervistati, quest’anno la quota dei compratori russi del segmento lusso è aumentata del 5% rispetto allo scorso anno. Nuovi ricchi che alimentano gli acquisti di prodotti di lusso. Ma ci sono anche molti russi che si sono impoveriti visto che i redditi reali della popolazione sono scesi di quasi il 20% rispetto al 2014. Nuovi poveri che non si possono più permettere di acquistare una scarpa made in Italy del segmento medio, ma sono costretti a cercare scarpe più economiche. Ed è per questo che nel primo semestre 2017 l’import di scarpe made in China è aumentato del 19,6% in valore a 1,21 miliardi di dollari. In termini di quantità, sulla base del peso delle calzature transitate in dogana, l’aumento è stimato attorno al 36,4%. Gli acquisti russi fanno bene all’export cinese di calzature che è cresciuto del 5% nella prima metà dell’anno: +6,2% in quantità. (mv)

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