La scarpa brasiliana ringrazia Washington: nel primo trimestre 2019 esplode l’export verso gli USA, +44%

Gli Stati Uniti sono la locomotiva che traina l’export brasiliano di scarpe che chiude il primo trimestre 2019 in positivo. Il principale mercato delle calzature “made in Brasil” ha acquistato 3,97 milioni di paia tra gennaio e marzo, per un fatturato di 54,27 milioni di dollari, un incremento del 41% in volume e addirittura del 44% in valore rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un aumento considerevole che è riuscito più che a compensare il crollo dell’Argentina (1,78 milioni di paia, -25,5%, per 22,23 milioni di dollari, -43,2%) e la flessione della Francia: 2,87 milioni di paia (+4,2%) pari a 16,28 milioni di dollari (-10,9%). Complessivamente, secondo i dati forniti dall’Associazione Brasiliana delle Calzature (Abicalçados) l’export verdeoro è stato di 35 milioni di paia per 267,1 milioni di dollari, con un aumento del 14,9% in volume e del 6,4% in valore. Un risultato positivo, nonostante il riscontro relativo al solo mese di marzo sia piuttosto preoccupante: -7,7% in quantità e -9,4% in valore. (mv)

 

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