La storia digitale delle scarpe Gambino Alliance. Ideate da uno studente, tutte italiane, “postate” su Kickstarter

A 15 anni Miguel Lozano comprava stock di rimanenze di abbigliamento per rivenderle a compagni di scuola e amici. Ora, che ne ha compiuti 18 e frequenta il secondo anno all’università, è entrato nel business della calzatura. Produzione made in Italy e rigorosamente pelli italiane. Brand: Gambino Alliance, che suona (fin troppo) come una provocazione, ispirandosi al nome di una nota famiglia mafiosa, “attiva” fin dai tempi del Proibizionismo. Suola ultraleggera, dotate della suoletta con memory foam “usata dagli astronauti”, esclusivamente derby o Chelsea in camoscio idro-repellente (bianco sporco, avion, beige-rosa, cannella e nero) durevoli e molto stylish. Costano meno di 200 dollari, cifra che Lozano spiega online con un grafico che elenca tutti i passaggi commerciali intermedi che è riuscito a eliminare per promuoverle e venderle, utilizzando la piattaforma di crowfounding. Ovviamente, la sua fortuna arriva dal web. Quando un sito specializzato in calzatura ha pubblicato la notizia, Lozano in 24 ore ha raggiunto il tetto di 20.000 dollari che si era prefissato. (pt)

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati