L’Italia dice no al rinnovo automatico delle sanzioni europee alla Russia

Il governo italiano ha espresso la sua posizione nella riunione dei rappresentanti permanenti dei 28 (Coreper) che si è svolta a Bruxelles e ha chiesto che si apra un «dibattito politico» sul rinnovo delle sanzioni economiche in scadenza il 31 dicembre. Il rinnovo automatico sarebbe dovuto passare “senza discussioni” ma vista la posizione dell’Italia la presidenza di turno (lussemburghese) ha tolto il tema dall’ordine del giorno riservandosi di valutare se e in quale sede riproporlo. “Questo risultato è certamente molto importante ma non basta: chiediamo ancora più coraggio e l’abolizione definitiva delle sanzioni alla Russia” è il commento di Annarita Pilotti, presidente Assocalzaturifici. (mv)

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