Lucca: dopo Ceseca, ecco Toscana Nanotech

Sarà inaugurato lunedì a Segromigno in Monte (Capannori, Lucca) “Toscana Nanotech”, nuovo polo tecnologico e parco scientifico della creatività e dell’innovazione a livello regionale, con un centro di competenza sulle nanotecnologie e laboratori dedicati anche alla ricerca nel settore della moda e delle calzature per favorire la creazione di nuove imprese. Il polo (1.600 metri quadrati), dopo una serie di rinvii e ritardi dal 2011 ad oggi, è stato realizzato con un finanziamento complessivo di 5 milioni di euro da Comune di Capannori, Provincia e Camera di Commercio di Lucca, con contributi della Regione e della Fondazione Crl. Collaborano Scuola Normale Superiore di Pisa, Regione Toscana e Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa. Quest’inaugurazione segna la fine del sogno “cittadella della calzatura” e la presa d’atto che il settore, un tempo centrale per l’economia della Lucchesia, ha perso smalto. La struttura infatti avrebbe dovuto sostituire Ceseca, in liquidazione, come asset portante della scarpa di Segromigno. Sarà invece un polo per l’innovazione applicabile in ogni ambito economico, anche se, assicurano le autorità, il calzaturiero resterà strategico. (mv)

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