Marche: nel primo trimestre la Russia “ferisce” la calzatura

Ora arrivano i numeri a confermare come le crisi russa abbia penalizzato e stia penalizzando i distretti marchigiani di calzatura e pelletteria. Lo rivela il Monitor dei Distretti delle Marche, elaborato ogni trimestre da Banca dell’Adriatico. Il calo tendenziale della Russia, per le scarpe a livello regionale, nel primo trimestre 2014 è stato del 18%, mentre la borsetta marchigiana, in totale e in virtù del minor peso di Mosca, riesce a conservare il segno “+”, registrando un aumento dell’export pari al +3,2% rispetto al primo trimestre del 2013. Il distretto calzaturiero di Fermo arretra in generale del 2,4% con veri e propri crolli in Russia (-16,9%) e Cina (-32,7%), senza dimenticare la flessione francese (-4,7%). A compensare, solo in parte, queste perdite, hanno contribuito i buoni risultati negli Stati Uniti e nel Regno Unito, seguiti dagli Emirati Arabi Uniti (+25,8%). Per il distretto pellettiero del Tolentino invece, le perdite registrate sui principali sbocchi commerciali (Romania, Russia e Francia) sono più che compensati dai buoni risultati conseguiti in Germania (+30,9% rispetto al periodo gennaio-marzo del 2013) e in Gran Bretagna (+14,4%). (mv)

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