Mbt, scatta la cassa integrazione


La crisi colpisce anche un marchio la cui crescita sembrava inarrestabile. Si tratta di Mbt, azienda di calzature del gruppo Masai Italia, che ha messo in cassa integrazione 4 dei 17 addetti della sede di Tarvisio(Udine). Per ora si tratta di una cig in deroga a pieno orario e di tre a rotazione, ma entro la fine dell’anno il provvedimento potrebbe scattare anche per altri due dipendenti.
Mbt, nata nel 1996 come scarpa “fisiologica”, orgogliosamente denominata “the anti-shoe”, è in crisi da circa un anno. Dopo aver dichiarato fallimento, la società è stata ceduta ad un acquirente cinese, ma la transazione è stata congelata in attesa di accertamenti. Una parte dei vertici dell’azienda si sono dimessi, compreso il general manager Herbert Kristler. La filiale italiana, che occupa gli spazi dell’ex aeroporto di Coccau, era considerata il fiore all’occhiello del gruppo.

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