Lavoro minorile a Corridonia, denunciata pelletteria cinese

C’erano anche due fratelli, una bambina di 11 anni e un ragazzo di 16, tra gli operai irregolari utilizzati per fabbricare borse e scoperti in un laboratorio gestito da cinesi a Corridonia (Mc). Il blitz dei carabinieri del Nucleo Ispettorato, coordinato dal direttore della Direzione territoriale del lavoro, è scattato mercoledì verso le 20. Gli agenti hanno ispezionato un borsettificio di Corridonia, il cui titolare di etnia cinese occupava 6 lavoratori intenti ad effettuare lavorazioni su parti di borse consegnate in conto lavorazione da una pelletteria di Macerata. Dall’ispezione sono risultati due adulti “in nero”, oltre ai due fratellini. I titolari sono stati denunciati alla procura di Macerata e alla procura del tribunale per i minorenni di Ancona: ora rischiano l’arresto fino a 6 mesi. Inoltre è scattato anche il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, sanzioni amministrative per circa 19 mila euro e una denuncia per evasione dagli arresti domiciliari per il padre dei due minorenni, autorizzato a lavorare solo dalle ore 18 alle 19. (mv)

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