Negativo il Q1 di Wolverine World Wide, stabile quello di VF Corporation

Alla chiusura del 26 marzo, il primo trimestre Wolverine World Wide riporta un calo del 56% dei profitti (17,6 milioni di dollari), per una distribuzione di 22 centesimi ad azione, 7 in più di quanto previsto da Wall Street. I ricavi (577,6 milioni di dollari) decrescono (-8,5%) rispetto al primo trimestre 2015, ma anche per questa voce gli analisti avevano ipotizzato un calo più sostenuto. Compiaciuto dei risultati, Blake Krueger (ceo e presidente del gruppo che annovera Merrell, Sebago e Strite Ride fra i suoi brand) nota che “sin dall’anno scorso abbiamo cominciato a chiudere punti vendita per allineare la loro offerta con l’online. Ne chiuderemo altri 100”. VF Corporation, colosso statunitense proprietario di brand come The North Face, Vans, Timberland e Wrangler, invece risulta stabile nel primo trimestre 2016 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: 2,8 miliardi di dollari. Nello stesso periodo l’utile operativo è diminuito del 15% scendendo a 336 milioni di dollari. Tra i cinque top brand del gruppo spicca per dinamismo The North Face: +8% il trimestre a cambi costanti. All’estero VF ha mostrato un +2% delle vendite a valute invariate, in linea con la performance dell’Europa, mentre l’Asia-Pacifico ha registrato un +6%. (pt / ib)

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