Nike, trimestrale a due velocità: crescono le vendite, calano gli utili

Un consistente volume di vendite a prezzo pieno (grazie all’online). La consapevolezza che questa strategia non ha compensato completamente l’effetto di tre fattori combinati: l’aumento degli investimenti in marketing e supply chain, una maggiore aliquota dell’imposta sulle società, il dollaro più forte. Risultato: i dati finanziari di Nike vanno a due velocità.

Il trend dell’ultimo trimestre
L’utile netto è sceso del 13% su base annua nel corso dell’ultimo trimestre, scivolando a 939 milioni di dollari: 62 centesimi per azione.
Il fatturato del quarto trimestre è salito a 10,2 miliardi di dollari, con un aumento del 4% a cambi correnti e +10% a cambi costanti. Le vendite calzature che sono cresciute del 6%, arrivando a 6,5 miliardi di dollari.

Il bilancio dell’anno
Il fatturato dell’intero anno fiscale è salito a 39,1 miliardi di dollari, con un aumento del 7% (+11% a cambi costanti) grazie a “investimenti strategici nell’innovazione e nel digitale” ha spiegato la multinazionale che ha registrato profitti più che raddoppiati, pari a 4 miliardi di dollari. Una positività che non evitato a Nike una scivolata in Borsa: il mercato azionario, infatti, ha dato peso più alla trimestrale che ai conti annuali. (mv)

Immagine tratta da store.nike.com

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