Nuova nomina in Puma: un italiano a capo dell’area europea

Puma continua a ridisegnare l’assetto del proprio management. Volfango Bondi, 47 anni, italiano (nella foto), è stato designato nuovo responsabile dell’area europea. Da più di vent’anni impegnato nell’abbigliamento sportivo (Nike Italia e Nike Europa), Bondi è in Puma dal 2009 dove ricopriva il ruolo di Direttore Vendite. A giudizio dell’azienda “possiede la profonda comprensione del retail, del quale conosce i meccanismi strategici”. Bondi, il cui capo sarà il direttore commerciale Stefano Caroti e che opererà dal quartier generale di Herzogenaurach, succede a Sergio Bucher, che ha lasciato l’azienda otto mesi fa. Puma ha riorganizzato l’Europa in sette zone e al nuovo manager spetterà la massimizzazione della loro efficienza.

Per Puma si tratta dell’ennesima nomina ai vertici, dopo alcuni forti scossoni aziendali. Prima le dimissioni “per comune decisione” dell’amministratore delegato Franz Koch, 33 anni, in carica da meno di 2 anni. Poi l’allontanamento, camuffato da promozione nel Sustainability Committee di PPR (la multinazionale francesce proprietaria di Puma), di Jochen Zeitz, chairman “storico” dell’administrator board del brand tedesco, dopo alcune radicali dichiarazioni contro l’utilizzo della pelle. Puma vive da alcune stagioni una situazione di declino, culminata lo scorso ottobre nella chiusura di 80 negozi e nel calo dell’85% dei profitti nel terzo trimestre fiscale 2011. Tra i problemi più immediati della casa tedesca, quello di avere una penetrazione modesta in Asia al contrario dei suoi maggiori rivali, Adidas e Nike. A fine 2011 erano “saltati” anche il chief operating officer, Klaus Bauer, e il capo del marketing, Antonio Bertone. (p.t.)

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