Paradosso Marche: chiudono i calzaturifici, manca manodopera specializzata

Da un lato lavoratori che perdono il lavoro, dall’altro imprese che fanno difficoltà a reperire manodopera specializzata. E’ il paradosso del distretto calzaturiero marchigiano. Ad evidenziarlo è Confartigianato Macerata, che lamenta la mancanza di figure tecniche per una formazione che nel distretto marchigiano è sempre mancata o, se c’è stata, non è stata efficace. Perché? Prova a spiegarlo la stessa associazione: “Le tecniche formative efficaci non possono che essere individuali, con modalità “on the job” e per periodi mediamente lunghi (anche 2-3 anni), soprattutto perché molte competenze specialistiche sono complicate da tramandare in quanto devono essere trasferiti saperi informali, cioè quelli che sono nella testa e nelle mani dei lavoratori esperti. Per far questo c’è bisogno di un lungo processo di affiancamento, paziente e sopratutto costoso, il cui onere è però sempre a carico dell’ impresa”. Secondo una stima, nel distretto marchigiano andranno in pensione circa 200 figure professionali strategiche per la produzione nei prossimi 3 anni. (m.v.)

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