Per Jones Group meno vendite e 44 milioni di “rosso”

Restano in perdita i conti per Jones Group, detentore di brand quali Nine West, Jones New York e Anne Klein. Nel quarto trimestre 2013 il passivo però si è quasi dimezzato, scendendo dai 78 milioni di dollari dello stesso periodo 2012 a 44 milioni. In calo anche le vendite, da 959 a 889 milioni, -7,4%. Il segmento più colpito è quello del wholesale domestico di sportswear e jeanseria, mentre i numeri della calzatura (area principale dell’azienda) hanno visto una diminuzione del 2,3% nella grande distribuzione (203,8 milioni) e del -7,6% nel dettaglio (153,4 milioni). Le cifre internazionali della scarpa indicano un declino del 9,2% (78,9 milioni) nel wholesale, ma un aumento del dettaglio del 10,8%. Quest’ultimo è l’unico segmento in segno positivo del quarto trimestre. Jones Group, in procinto di passare a Sycamore per 2,2 miliardi, possiede 35 brand e gestisce 500 negozi, per la maggior parte outlet. L’analista di Citigroup Jenna Giannelli crede che “la scarpa del gruppo potrebbe essere un segmento estremamente profittevole e in alta crescita considerate le prestazioni di Nine West e Stuart Weitzman, per le quali prevediamo vendite annuali per almeno un miliardo di dollari”. (pt)

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