Rovigo: 2 lavoratori in nero, sospesa attività di un calzaturificio cinese

L’attività di un calzaturificio cinese di Porto Viro, in provincia di Rovigo, è stata sospesa dalle forze dell’ordine. Dalle indagini condotte dai militari era emerso che il laboratorio operasse per lo più in orario serale e notturno e durante il blitz effettuato nella notte tra il 9 e il 10 maggio sono stati identificati sei lavoratori, due dei quali risultati irregolari e in nero. Per questo motivo sono scattate le sanzioni di competenza in materia giudiziaria, nonché l’immediata sospensione d’urgenza dell’attività artigianale. Oltre alla contestazione di sanzioni amministrative pecuniarie per diverse migliaia di euro, i Carabinieri hanno riscontrato violazioni sanitarie e in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro. È stato rilevato un laboratorio in pessime condizioni generali: sporcizia diffusa, presenza di muffa, assenza di areazione, assenza di uscite di sicurezza e segnaletiche, impianto elettrico non a norma, utilizzo di prodotti tossici ed irritanti conservati in maniera irregolare. (mc)

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati