Sagripanti, Paciotti, Vallasciani: nessuno si candida


Alla fine, nessuno dei tre possibili calzaturieri candidati marchigiani in politica figura nelle liste ufficiali. Cleto Sagripanti e Cesare Paciotti hanno rinunciato al grande salto. Il presidente Anci era stato accostato alla lista Monti, in virtù della sua amicizia con Luca Cordero di Montezemolo e per la sua attività di sostegno al movimento Italia Futura. Probabilmente, visto che la sua candidatura avrebbe compromesso la presidenza Anci, Sagripanti cercava un posto in prima fila affinchè la sua elezione fosse praticamente certa ma le candidature dell’ultima ora di Valentina Vezzali e dell’ex Pd Mario Andrenacci (ex sindaco di Porto Sant’Elpidio) hanno scombinato le carte e il titolare del calzaturificio Manas ha deciso di non correre il rischio di una elezione non sicura.

Cesare Paciotti invece, secondo i maggiori quotidiani nazionali, era uno dei nomi nuovi proposti da Berlusconi che, fino all’ultimo avrebbe cercato di convincere lo stilista civitanovese a candidarsi. Gli avrebbe proposto anche di essere il primo della lista, il che equivarrebbe ad una elezione sicura. Una discesa in politica era stata smentita dall’entourage del “Re dello stiletto” ma con molta debolezza e ciò non aveva fatto altro che alimentare le voci in senso contrario. Alla fine Paciotti avrebbe detto no alla corte di Berlusconi: niente politica, meglio continuare a disegnare e produrre  scarpe con tacchi a spillo mozzafiato.

Chi invece aveva un posto certo ma ha rinunciato è stato Roberto Vallasciani, ex vice presidente Anci dal 2005 al 2007. Vallasciani (ex titolare della Dribbling di Grottazzolina, in provincia di Fermo) aveva superato brillantemente le primarie di Sel (terzo posto in regione) ma poi da Roma, il partito ha imposto altri nomi. (m.v.)

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