San Mauro Pascoli, un tavolo a sostegno del distretto che lotta

San Mauro Pascoli, un tavolo a sostegno del distretto che lotta

Non si placano i venti di tempesta sul distretto della scarpa di San Mauro Pascoli. L’ultima rilevazione della Camera di Commercio della Romagna sul terzo trimestre rileva perdite in doppia cifra per fatturato (-15,6%), produzione (-10,4%) e mercato interno (-17,3%), con un’attenuazione per mercato estero (-1,1%) e occupazione con la stessa percentuale.

Tavolo calzaturiero

Per uscire da questa impasse che perdura da almeno un triennio giovedì 5 febbraio è stato convocato a San Mauro Pascoli il Tavolo locale di coordinamento del distretto calzaturiero del Rubicone alla presenza di istituzioni e associazioni del territorio (in foto). Tre le proposte del vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla: la richiesta al Ministero del Lavoro e al Ministero dell’Industria e del Made in Italy del prolungamento degli ammortizzatori sociali in deroga per salvaguardare l’occupazione. Poi: la semplificazione delle procedure per l’utilizzo degli ammortizzatori. Infine il sostegno al settore attraverso alcuni bandi regionali su investimenti, ricerca, internazionalizzazione e supporto alle piccole e medie imprese del settore moda.

Colla: “Gli ammortizzatori da soli non bastano”

“Non possiamo investire solo in ammortizzatori, pur indispensabili come operazione ponte per uscire dalla crisi senza perdere le competenze, le conoscenze e le abilità artigianali in tutta la filiera – ha detto Colla –. Dobbiamo soprattutto guardare alle misure in grado di portare innovazione, sostenibilità, nuove competenze e sostenere investimenti in ricerca e sviluppo. Con i grandi marchi stiamo studiando le trasformazioni necessarie per l’adeguamento delle nostre imprese alla normativa europea sulla sostenibilità e in particolare ai requisiti richiesti dal regolamento ecodesign. L’obiettivo è portare il punto di vista della moda emiliano-romagnola sui tavoli nazionali ed europei, valutando quali possano essere le misure più urgenti che la Regione può adottare per supportare le PMI nel trasformare i propri modelli di business e diventare più sostenibili e competitive”.

 

 

I bandi regionali

Diversi i bandi regionali di sostegno al settore annunciati dalla Regione. Tra questi l’edizione 2026 del bando Step per investimenti e ricerca con 45 milioni di euro a disposizione; il nuovo bando regionale per sostenere le certificazioni; bandi regionali per l’internazionalizzazione; il disegno di legge sulle PMI che prevede fino a 100 milioni di euro per mini-contratti di sviluppo per le piccole e medie imprese del settore moda. L’obiettivo è fare ripartire un distretto che comunque negli ultimi dodici mesi ha dato segnali di ripartenza in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sempre secondo l’analisi congiunturale della Camera di Commercio della Romagna sono migliorati gli indicatori su produzione (+3,2%), fatturato (+6,3%), ordini interni (+15,6%) ed esteri (+9,8%). Male invece l’occupazione (-3,3%). (ff)

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