UGG: più negozi e nuove linee

UGG Australia ha svelato alcuni dettagli di un ambizioso piano di espansione che prevede il raddoppio dei negozi. L’azienda con base in California vive una delicata fase transitoria. L’anno scorso le sue quotazioni a Wall Street si sono dimezzate per le modeste prestazioni dei noti scarponcini in ovino, mentre le vendite sono scivolate del 12% nell’ultimo quadrimestre del 2012. Durante il periodo natalizio, UGG è stato però il brand privilegiato dal consumatore statunitense. Il marchio, che fa capo a Deckers, ha da tempo studiato la sostanziale espansione delle collezioni di calzatura made in Italy, con l’avvento di sandali, scarpe formali e sneaker, e si appresta a introdurre anche l’abbigliamento. Gli analisti non sono ottimisti: “I grandi magazzini non sostituiranno i marchi che vendono bene con i cappotti e le sciarpe UGG” è il giudizio di Scott Krasic (BB&T Capital Markets), secondo il quale Deckers “ha toccato il limite del suo potenziale nel mercato dell’ingrosso”. UGG però insiste e entro il 2015 porterà il numero dei suioi monomarca dagli attuali 78 a 200. Il progetto è stato rivelato da Yul Vanek, vice presidente incaricato della tecnologica aziendale, nel presentare la nuova piattaforma software fornita dalla Oracle che collega negozi a magazzino e sviluppare proprio per gestire al meglio la moltiplicazione dei negozi.

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