Usa, Jones Group chiude in perdita

Il 19 luglio si è chiusa la prima scadenza delle offerte per Jones Group, l’azienda statunitense che detiene 35 brand, inclusi alcuni significativi nomi della scarpa come Nine West, Jones New York, Anne Klein, Kurt Geiger, Stuart Weitzman, Brian Atwood ed Enzo Angiolini. Il gruppo è in vendita e nel frattempo ha comunicato i dati di bilancio del secondo trimestre, chiuso il 6 luglio. Jones ha registrato una perdita di 3,4 milioni di dollari, ribaltando i profitti di oltre 8 milioni dell’anno scorso. Gli incassi (845 milioni) sono in declino dell’1,1%, comunque superiori alle attese di Wall Street.
In crescita sono jeans (20,9%), vendite internazionali dell’ingrosso (17,6) e del dettaglio (3,9); in calo sportswear domestico (23,7%), calzatura domestica all’ingrosso (7,1%) e al dettaglio (1,7). In chiave semestrale, Jones accusa perdite di quasi 3 milioni di dollari a fronte di incassi cresciuti del 3,7% (1,83 miliardi). Citi Bank sta analizzando le offerte che possono riguardare l’intero gruppo, la sezione abbigliamento o quella calzatura. In termini di branding, Jones è in procinto di rafforzare ed espandere il marchio Geiger (nella foto), tra quelli parzialmente made in Italy. (pt)

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