Venezuela, morte improvvisa per imprenditore marchigiano di macchine per calzatura

E’ morto per un arresto cardiaco giovedì scorso,mentre guardava la televisione nella sua abitazione di Valencia (Venezuela), Christian Camilletti (nella foto), 33 anni, imprenditore di Civitanova Marche, che da anni viveva e lavorava nel paese sudamericano. Il padre Giuliano, titolare della Tecno System srl, con sede proprio a Civitanova, si trovava con lui in Venezuela, dove aveva avviato alcune attività legate al mondo della calzatura: Christian Italia, azienda guidata dal figlio Christian e che svolge attività di import ed export di macchinari ed accessori per calzature, e Maquinarias Mediterranean, import-export di impianti per la fabbricazione di calzature. Il lavoro aveva portato il giovane imprenditore a periodi di permanenza in Venezuela sempre più lunghi, fino alla decisione di trasferirsi definitivamente. Giovedì sera il malore fatale. I familiari hanno immediatamente chiamato i soccorsi ma non c’è stato niente da fare. Christian lascia la moglie Gabrielle e i figli Lorenzo e Sara. Gli accertamenti medici compiuti sul corpo di Christian avvalorano la tesi di un improvviso infarto. I familiari sono in attesa del nulla osta da parte delle autorità locali per ottenere il rientro della salma in Italia. (m.v.)

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