Vietnam: pelli orribili, calzaturificio investe nel conciario

Stanco della modesta qualità delle pelli acquistate sul mercato domestico, il calzaturificio vietnamita Lien Anh (Binh Duong Province) ha deciso di gestirle direttamente, acquistando una conceria della provincia di Dong Nai. La notizia è stata fornita dal vice direttore di Lien Anh, Truong Thi Thuy Lien. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata una partita di pelli inutilizzabili dal controvalore di cento mila dollari, che ha costretto l’azienda ad un frettoloso riapprovvigionamento. La conceria acquistata verrà dotata di tecnologie superiori che aumentano gli standard del conciato. “La produzione di pelli domestica è ancora scadente per i 400 calzaturifici del Paese– ha affermato Diep Thanh Kiet, vicepresidente di Lefaso (Vietnam Leather and Footwear Association) – per ricevere pelli di qualità bisogna importare da Cina, Taiwan, Korea, e per un prodotto elevato da Italia, Brasile e Stati Uniti, ma di conseguenza il costo della nostra scarpa perde competitività”. Le cifre del Ministero dell’Industria e del Commercio indicano che il Vietnam importa sei milioni di metri quadrati l’anno di pelle conciate. (pt)

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