Vuitton, a rischio il nuovo stabilimento di Fucecchio?

Doccia fredda sulle speranze toscane di attrarre nel territorio il big del lusso. Lo stabilimento che Louis Vuitton dovrebbe aprire a Fucecchio per la produzione di calzature, con notevole impatto di indotto tra terzisti e fornitori, sarebbe a rischio. Lo scrive il quotidiano Il Tirreno, citando fonti interne alla società francese, precisando che sicuramente la struttura non vedrà la luce nell’anno in corso e che soltanto nel prossimo autunno sarà presa una decisione definitiva sulla realizzazione di quanto fu scritto (senza conferme ufficiali da Parigi, ndr) ad aprile. Il progetto avrebbe previsto una base logistica a Ponte a Cappiano, un maxi-capannone capace di ospitare una parte della produzione e la gestione dell’outsourcing con i calzaturifici della zona che già gravitano nell’orbita LV. In realtà, scrive Il Tirreno, Louis Vuitton ha deciso di congelare l’operazione per un anno. “L’obiettivo è vedere come va l’economia, che risposte dà il mercato: poi, sulla base di queste indicazioni, deciderà se dare il via – o meno – al maxi-investimento”. (ag)

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