Yue Yuen versa 37 milioni di dollari alla previdenza cinese

Yue Yuen comincia a pagare il prezzo dell’accordo stipulato col governo di Pechino dopo il massiccio sciopero che ha fermato la produzione per 16 giorni ad aprile. L’azienda ha versato i primi 37 milioni di dollari nel programma previdenziale, per adesso della sola fabbrica di Gaobu. Yue Yuen, controllata dalla taiwanese Pou Chen Corp, ha dichiarato che l’ammontare definitivo dipende dal numero di richieste avanzate dagli operai e al vaglio delle autorità governative. Gli importi saranno contabilizzati nel secondo trimestre 2014. Dopo lo sciopero, iniziato il 5 aprile e sfociato nell’astensione dal lavoro di 40 mila dipendenti, è stato il ministero delle Risorse umane e della Previdenza sociale ad avocare l’analisi dei libri contabili relativa ai contributi previdenziali e per uso abitativo. Gli attivisti avevano infatti documentato che alcuni pensionati si erano ritrovati con contribuzioni molto inferiori a quelle garantite. Nike è il maggior cliente del calzaturificio taiwanese, che produce anche per Adidas, Reebok, Asics, New Balance, Under Armour, Converse, Salomon e Timberland. Yue Yuen, che annovera 423 mila dipendenti negli impianti in Cina, Indonesia e Vietnam, ha subito un modesto contraccolpo nelle quotazioni alle Borse di Hong Kong e Taiwan durante lo sciopero. L’azienda ha registrato una crescita del fatturato del 7,3% per 1,83 milioni di dollari nel primo trimestre. (pt)

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