Henkel è in trattativa per comprarsi Stahl, scrive Bloomberg

Henkel è in trattativa per comprarsi Stahl, scrive Bloomberg

Henkel vuole comprarsi Stahl. Il colosso tedesco con sede a Düsseldorf ha confermato di essere in trattativa con Wendel, azionista francese di maggioranza di Stahl. Un valore orientativo della transazione potrebbe raggiungere i 2 miliardi di euro. D’altro canto, da Wendel hanno spiegato a Bloomberg che non sta trattando la cessione solo con Henkel. Resta ancora da capire se il merger coinvolge anche Muno, la neonata divisione dei prodotti chimici per la lavorazione della pelle wet-end, indipendente da Stahl ma controllata sempre da Wendel.

La trattativa per comprarsi Stahl

Henkel e Wendel si stanno parlando per trovare la possibilità di arrivare ad un accordo per la cessione della società olandese Stahl Holdings. Il colosso tedesco della chimica ha precisato a Bloomberg che non è scontato si arrivi ad un’acquisizione o ad un altro tipo di accordo. Qualora si definisse la compravendita, inoltre, questa dovrà essere poi approvata dai rispettivi consigli di amministrazione. Per poi cercare successivamente il via libera dalle autorità antitrust competenti. Wendel ha invece fatto notare che è in trattative non esclusive con Henkel. A fine novembre 2024, la stessa Bloomberg aveva riferito circa l’intenzione di Wendel di vendere Stahl con una valutazione che poteva arrivare fino a due miliardi di euro.

 

 

Le premesse

Wendel e Carlyle hanno acquisito Stahl nel 2006 per 520 milioni di euro. La ristrutturazione del debito è terminata nel 2010 e Wendel possiede una quota del 68% di Stahl. Che nel 2014 ha acquisito Clariant’s Leather Business e nel 2017 la divisione Leather Chemicals di Basf. Nel novembre 2024 Stahl aveva annunciato la cessione della sua attività di prodotti chimici per la lavorazione del wet-end a Syntagma Capital, ma il deal non si è concretizzato. Un anno dopo, infatti, la stessa Stahl ha spiegato: “Le attuali condizioni di mercato negative hanno influenzato la performance del business e reso i termini di vendita meno favorevoli per Stahl, consentendoci di non chiudere l’operazione. Stahl e Syntagma Capital hanno concordato insieme di uscire dall’accordo”. Lo scorporo dell’attività di wet-end è arrivato in autonomia. Dal primo gennaio di quest’anno è stata creata la società indipendente Muno, controllata da Wendel e con sede a Paderno Dugnano (Milano). Ora occorrerà vedere se anche la neonata Muno verrà coinvolta nell’eventuale cessione. (mv)

Leggi anche:

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×