Prialpas chiede il fallimento

Dopo un anno passato nel tentativo di risollevarsi, Prialpas, storica azienda di Sona (Verona) specializzata nella produzione di lastre in gomma vulcanizzata, ha chiesto il fallimento. L’avvio della procedura porta la data del 4 luglio. La mancanza di liquidità e i debiti contratti nel tempo (oltre 17 milioni di euro nel 2011), in un momento di crisi economica generale e di gravi difficoltà del settore, avevano spinto lo scorso settembre l’azienda – guidata oggi da Chiara Podelli, moglie del fondatore Giuseppe Parolini, scomparso nel 2009 – a chiedere il “concordato di continuità”. Sono seguiti mesi difficili nel tentativo di salvare l’azienda, vagliando prima la possibilità di costituire una cooperativa per garantire il posto agli 89 lavoratori e poi quella di una cessione all’estero. Purtroppo nulla si è concretizzato e, non riuscendo a far fronte al concordato, la scorsa settimana l’azienda ha deciso di chiedere il fallimento: il Tribunale ha nominato i due curatori fallimentari e ha fissato l’udienza di verifica dello stato passivo per il prossimo 20 novembre. (mc)

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