50 anni del Naplack: Martini Pio celebra l’artefice del suo successo

50 anni di Naplack: Martini Pio celebra l’artefice del suo successo

[articolo sponsorizzato] Nel 1967 tutti lo volevano. Tutti provavano a copiarlo. L’invenzione dell’articolo denominato “Naplack” determinò per l’allora Conceria Etrusca, poi diventata Conceria Martini Pio, una vera e propria svolta, depositando la marca Sequoia che contraddistingue il top di gamma della vernice sul mercato. Così, oggi, l’azienda festeggia l’artefice del suo successo e festeggia 50 anni del Naplack.

Di cosa stiamo parlando

Il naplack è una vernice volanata. È bottalata a secco e possiede, come caratteristica distintiva, una piccola grana rotta.  A 50 anni dalla sua creazione, la conceria di Castelfranco di Sotto ricorda la storia di questa pelle speciale che cambiò il suo destino aziendale.

Naplack Originale – Marca Depositata

“In conceria abbiamo ancora i timbri in legno con scritto sopra Naplack Originale – Marca Depositata – racconta il titolare Pietro Martini -. Mio padre pensò bene di registrare il marchio perché in quegli anni tutti provavano a riprodurlo. Il vero boom si ebbe tra il ’68 e il ’69, quando le richieste volarono alle stelle. Il naplack ci fece conoscere in tutto il mondo. La grande differenza fu che il nostro lavoro era tutto manuale”.

Oggi come ieri

Conceria Martini Pio continua ancora oggi a produrre il naplack seguendo il procedimento di lavorazione originale, ma avvalendosi di moderne tecnologie e attraverso una continua ricerca per rispondere alle richieste dei clienti”, spiega Martini. Oltre a questa produzione l’azienda toscana realizza molte varianti di vernice, che rappresenta il suo core business.

Com’è nato il naplack

Ci volle un significativo numero di prove prima di raggiungere un buon risultato. “Avremo buttato via 50 milioni di lire di campioni – racconta Emilio Pinori, memoria storica della conceria, già presente in azienda negli anni ’60 –. Ma poi, finalmente, festeggiammo la riuscita. E fu la svolta”. Il naplack nacque dall’idea di riprodurre un materiale granoso portato dalla Francia da un commerciante. “Era grande come un francobollo – ricorda Pinori -. Disse così: Se riuscite a rifarlo in pelle è fatta. È questo che vogliono tutti”. La storia gli ha dato ragione: “Gli ordini di naplack erano talmente tanti che dovemmo fermare il resto della produzione. Negli anni avremo fatto milioni di piedi di questo articolo. Era un vero e proprio tesoro. In tanti hanno provato a rifarlo, ma ci hanno battuto la testa come noi all’inizio”.

Martini Pio e Showcaseleathermood verso il futuro della sostenibilità

La Conceria Martini Pio ancora oggi promuove i metodi tradizionali della lavorazione della pelle, ma li declina utilizzando tecnologie all’avanguardia e prodotti chimici che permettono di rispondere agli standard qualitativi ed ecosostenibili richiesti dal mercato. In questo senso sta lanciando una nuova linea di “Naplack” e vernici “ Metal Free” con marca Sequoia che attesta e garantisce i massimi standard di qualità nel rispetto dell’ambiente.  Un connubio, quello tra tradizione e innovazione, che trova ideale espressione nell’ingresso nella conceria toscana del team di Showcaseleathermood, guidato da Rino Leporatti. Quest’ultimo sta collaborando con un èquipe molto giovane creata all’interno dell’azienda. E, a breve, presenterà una serie di innovazioni molto importanti relative al naplack e alle vernici ecosostenibili, di cui Martini Pio SPA sarà protagonista.

 

 

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