Ancora furti a Ponte a Egola


È allarme furti nella zona industriale di Ponte a Egola, dove si trovano la maggior parte delle concerie del territorio di San Miniato e dove si produce la maggior parte del cuoio italiano (nella foto, la zona industriale vista dalla strada di accesso).
La notte scorsa è stato sventato un “colpo” al cuoificio Otello. L’allarme nell’azienda della famiglia Matteoli era scattato a seguito dell’irruzione dei malviventi per disattivare i sensori del magazzino, scappando poi via per far pensare alla vigilanza che si trattasse di un falso allarme. Sarebbero successivamente rientrati per portare via tutto il cuoio stoccato, se la famiglia non avesse voluto visionare la registrazione delle telecamere, dalle quali si evinceva la probabile dinamica del tentato furto. Sono perciò intervenuti i carabinieri.
Quello di Otello è l’ultimo di una serie di furti che si sono ripetuti nelle ultime settimane in altre concerie della zona: Montana, la Nuova Centauro e nel magazzino di semilavorato di Mario D’Alloro.
La tensione è alle stelle tra gli imprenditori. Si sta studiando il modo di effettuare una sorta di chiusura della stessa area industriale con tanto di agenti di sorveglianza che controllino i mezzi in entrata e uscita dalle 20 alle 6 del mattino. Un sistema per dare una mano ai carabinieri, già impegnati in operazioni di monitoraggio e controllo del territorio. (a.q.)

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