Arte e pelle a Santa Croce: la mostra di Nari Ward getta uno sguardo internazionale sulla concia

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Un percorso nella complessità sociale e produttiva di Santa Croce sull’Arno, una collezione di opere inedite alla cui realizzazione hanno concorso la visita all’edizione di luglio 2018 di Lineapelle New York, nonché sopralluoghi in concerie del distretto toscano (Dolmen, Camaleonte, Ausonia, Cuoficio Bisonte), all’impianto di depurazione di Aquarno e al Po.Te.Co. (Polo Tecnologico Conciario). È Holding Patterns, la mostra dell’artista giamaicano di nascita e newyorkese d’adozione Nari Ward, aperta al pubblico presso Villa Pacchiani (Santa Croce sull’Arno) da sabato 20 ottobre e fino al prossimo 6 gennaio. L’esposizione, curata da Ilaria Mariotti, è sostenuta da UNIC – Concerie Italiane e Lineapelle. Si inserisce nel percorso di coinvolgimento sul territorio di artisti di caratura internazionale intrapreso dall’amministrazione del comune toscano con Galleria Continua e l’Associazione Arte Continua. “Le opere di Nari Ward in mostra – spiega Ilaria Mariotti – costituiscono un percorso di narrazione nella sua complessità, dove ciascun lavoro è un concentrato di esperienze personali e collettive trasfigurate dalla poetica dell’artista. Plastica, plexiglass, pelle, ferro, resine, inerti, oggetti trovati durante sopralluoghi e visite vengono utilizzati dall’artista in giustapposizioni che sradicano l’oggetto dal reale o realistico e lo proiettano in una inedita dimensione esperienziale”.

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