Cina: crolla l’import di pelli grezze, ora si parte dal wet blue

Dati in controtendenza per l’import cinese di pelli grezze e semilavorate nel primo semestre. Mentre l’import di wet blue è aumentato del 20,5%, toccando un totale di 23 mila 949 tonnellate, le importazioni di grezzo salato hanno fatto segnare un -61,8% rispetto ai primi sei mesi del 2013, fermandosi a un totale di 29 mila 857 tonnellate. La ragione di queste variazioni percentuali a due cifre nell’arco di appena metà anno andrebbe fatta risalire in parte a dinamiche di prezzo e in parte all’applicazione sempre più rigorosa in tutta la Cina dei nuovi regolamenti per il trattamento dei rifiuti prodotti dalle concerie, condizione che può comportare decisioni differenti per quanto riguarda la scelta dei materiali da lavorare. Si parte perciò da pellami già conciati, riducendo gli scarichi delle sostanze legate alla prima fase di lavorazione, la più inquinante. (ap)

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati