Cina, la conceria Fuying in black list ambientale

Sono in tutto 38 le aziende della provincia sud-orientale del Guangdong inserite nella “lista nera” per la prima metà del 2013 da parte del Dipartimento provinciale per la Protezione e la Vigilanza ambientale. Tra le imprese coinvolte, c’è la conceria Fuying Leather Company, operante a Maoming, città di 6 milioni di abitanti a 300 km ad ovest di Guangzhou. La conceria è accusata di aver rilasciato solfuro e azoto ammoniacale nelle acque di scolo almeno a partire dal 2003, inquinando così irrimediabilmente un fiume che scorre nelle vicinanze. L’azienda avrà ora 36 mesi di tempo per adottare prevenzioni anti-inquinamento presentando al Dipartimento dei rapporti sull’attività svolta ogni 3 mesi, mentre le autorità addette alla vigilanza potranno effettuare in qualsiasi momento dei controlli a campione. Se, oltre a non pagare le multe previste, le imprese coinvolte non dovessero intervenire per tempo e nel modo corretto, verrebbero accusati anche i responsabili dei controlli, per non aver provveduto a fare rispettare le sempre più severe norme relative alla tutela dell’ambiente.

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