Conceria e tutela del patrimonio culturale: Finco 1865 avvia il recupero della settecentesca Villa Rezzonico di Bassano

“È una villa storica, meravigliosa: un patrimonio che va valorizzato e reso nuovamente fruibile”. Nonostante questa volta la pelle non sia direttamente protagonista – o meglio, solo in parte -, il recupero di Villa Rezzonico di Bassano del Grappa (Vicenza) è uno dei progetti che rendono più orgoglioso Bernardo Finco. L’imprenditore conciario vicentino, titolare del gruppo Finco 1865, ha acquistato e riaperto nei giorni scorsi l’edificio in stile neoclassico realizzato nel Settecento sulla base di un progetto attribuito a diversi architetti tra cui Baldassare Longhena, Giorgio Massari e Antonio Gaidon. “A inaugurarla fu nel 1714 Giambattista Rezzonico – spiega Finco – un imprenditore mercantile di origine comasca, che aveva avviato le proprie attività a Genova per poi trovare massima fortuna a Venezia”. Per anni la villa è rimasta chiusa al pubblico nonostante al suo interno custodisca stucchi pregiati e alcune statue di Abbondio Stazio e Antonio Canova, la cui firma compare anche su una tela nel salone principale in cui è raffigurato il “Trionfo della fede”, dipinto verso il Diciottesimo secolo. “Andava salvata” riprende Finco, che dopo aver acquistato il palazzo storico ha recuperato gli interni e commissionato uno studio per capire quali potessero essere i mobili da inserire per rimanere il più fedele possibile all’epoca in cui venne costruita, inserendo a quel punto gli interni realizzati nel pellame più adatto. Ma quale sarà il futuro di Villa Rezzonico? “Abbiamo pensato di trasformarla nel punto d’appoggio per tutti i turisti, soprattutto americani, che vogliano intraprendere i circuiti palladiani” risponde l’imprenditore conciario. Per capire quanto gli States siano innamorati dell’architetto veneziano basti pensare che molti edifici importanti come la Casa Bianca, il Campidoglio, la Redwood Library, la Marble House a Newport o l’università della Virginia a Charlottesville sono costruiti in stile neopalladiano. Di più, Villa Vizcaya costruita a Miami tra il 1914 e il 1916 e progettata dall’architetto statunitense Paul Chalfin, si ispira proprio a Villa Rezzonico.

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