Conceria in lutto, si è spento Raimondo “Dino” Cara (92)

si è spento Raimondo “Dino” Car

Visionario e ribelle. Uno spirito libero. Si è spento all’età di 92 anni Raimondo Cara, da tutti conosciuto come Dino. Negli anni ’70 fondò Conceria Kara a Trezzano sul Naviglio (Milano) (ora Kara Leather), frutto di un’intuizione: la stampa esotica su pelle. “Mio padre si è inventato un mestiere che ancora non esisteva. Tutto è partito dall’idea di realizzare pellami pregiati su crosta. È stato geniale”, racconta il figlio Mirco che col padre ha lavorato fianco a fianco per molti anni. “È partito lavorando dal soggiorno di casa e ha fatto nascere un’azienda che è arrivata ad avere quasi cinquanta dipendenti”.

Raimondo “Dino” Cara

“All’inizio è stata dura. Io ho lasciato la carriera che stavo facendo per seguire mio padre – racconta Mirco Cara -. Abbiamo lavorato 15 ore al giorno per tanti anni e siamo cresciuti tanto come realtà industriale. Negli anni pre-Covid avevamo raggiunto i 48 dipendenti, adesso ci siamo ripresi e stiamo crescendo ancora. Continuando a portare avanti l’idea visionaria di mio padre, quella delle stampe”. Tutto è partito dalla produzione di croste effetto cocco, perché Dino Cara aveva avuto un’esperienza di lavoro dove facevano spaccature di pelle pregiata in coccodrillo. “È lì che nacque l’intuizione”.

 

 

L’affetto dei dipendenti

“Tutti lo osannavano, lo amavano a dismisura”. È così che lo ricordano i dipendenti della Conceria Kara. “Essendo un uomo che è partito dal nulla, ogni cosa che arrivava di buono per lui era una festa. E questa cosa sapeva trasmetterla a tutti”, spiega il figlio. Dino Cara è stato presente in azienda fino a che ha potuto dare il suo contributo. Una fonte d’ispirazione per molte persone.

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