Conceria Prealpina compie 50 anni: “Avanti con i valori del fondatore”

Conceria Prealpina festeggia 50 anni di attività

Tanti auguri Prealpina! La famiglia Baldisserotto ha spento le prime 50 candeline festeggiando mezzo secolo di vita dell’azienda di famiglia, fondata a Chiampo (Vicenza) nel 1969 da Giuseppe Baldisserotto con i figli. Alla presenza di 240 invitati, la festa si è svolta venerdì 19 luglio nello splendido contesto di Villa Bongiovanni a Locara di San Bonifacio.

Una storia tutta veneta
“Mio nonno, conosciuto come Bepi Baeto, negli anni Cinquanta fondò alcune attività conciarie” ha spiegato durante i festeggiamenti Giuseppe Baldisserotto, nipote e omonimo del fondatore. Il nonno, con i fratelli e il contributo del figlio Silvio, dà vita alla conceria Pieve assieme alla famiglia Pellizzari, alla conceria Arso con la famiglia Xompero e (negli anni Sessanta) alla conceria Stella Alpina. “E poco dopo, per garantire un futuro ai propri figli, tra i quali mio padre, demolì la stalla di famiglia e avviò la conceria Prealpina”. Un’azienda sorta dagli sforzi di Bepi, dei figli Silvio, Raffaello, Germano, e dal sostegno delle sorelle Maria, Caterina e Monica. Un’azienda protagonista della storia della sua regione, di cui ha colto lo spirito “negli anni d’oro del boom economico” da sempre nel cuore di suo padre Raffaello, aggiunge Giuseppe Baldisserotto.

50 anni di passione conciaria per Prealpina

Dolore e tenacia
“Purtroppo nel gennaio del 1987, dopo due mesi di malattia, nostro padre morì – continua l’imprenditore -. Aveva appena 41 anni e a noi cadde il mondo addosso”. Un momento terribile. La famiglia si strinse attorno alla signora Gelsomina, moglie di Raffaello e madre di Giuseppe (all’epoca quindicenne ma già impegnato conceria), di sua sorella Raffaella e di suo fratello Enrico di 9 anni. “Mia mamma con grande determinazione e coraggio volle portare avanti l’orgoglio di nostro padre ma non scelse la via più facile, furono anni duri, difficili – rico
rda Baldisserotto -. Su di me pesava il ruolo di capofamiglia, sentivo un enorme senso di responsabilità e mi dedicai anima e corpo per onorare la volontà di nostro padre”. 

Un modello all’avanguardia
Dalla fine degli anni Novanta Silvio, Giancarlo e la famiglia di Raffaello hanno reso Prealpina una realtà affermata a livello internazionale, con 45 dipendenti e molti terzisti. Con grande fiducia nel futuro Giuseppe Baldisserotto e i suoi fratelli hanno voluto fare un ulteriore, grande passo, aprendo nel 2014 Prealpina Tannery, con la stessa passione e filosofia del padre. Una sede di 6.000 metri quadrati in zona industriale, a cui si è poi aggiunto un ulteriore stabilimento di 2.000 metri quadrati, con nuovi impianti tecnologici e con la convinzione di creare una pelle a taglio industriale, ma con un carattere artigianale a scopo di soddisfare sempre più i prestigiosi brand con cui lavora Prealpina.

Festa grande per Prealpina, conceria veneta fondata nel 1969

L’attenzione all’ambiente
La difesa dell’ambiente è uno dei principali obiettivi che la conceria si è impegnata a perseguire negli anni, ponendo il tema ecologico al centro del proprio sviluppo, considerando un dovere di chi produce cercare lavorazioni sempre più rispettose dell’ambiente e del consumatore, garantendo così uno sviluppo sostenibile che soddisfi non solo i bisogni attuali ma anche quelli delle generazioni future. Per dare garanzia di ciò, Prealpina ha voluto certificare alcuni prodotti con ICEC, creando la linea GREENTECH per pelli conciate con la tecnica wet white. (art)

 

 

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