Dani non ha stabilito la chiusura dello stabilimento sloveno. A differenza di quanto riportato da alcuni media locali (che hanno addirittura scritto di una data già pianificata), il gruppo vicentino della pelle chiarisce che “la situazione è in fase di valutazione e analisi approfondita”.
Dani fa chiarezza sullo stabilimento sloveno
La situazione, dunque, è ancora in fieri. “La rilevante crisi del settore automobilistico europeo sta incidendo pesantemente sui nostri costi operativi e sull’intera filiera produttiva – recita la nota del gruppo Dani –. Lo stabilimento sloveno di Slovenj Gradec dipende direttamente dalla ripresa del mercato automotive che attraversa instabilità con variazioni significative della domanda, oltre all’aumento dei costi energetici e delle materie prime”. Il processo di valutazione ha bisogno dei suoi tempi. “Stiamo esplorando ogni opzione possibile per una soluzione sostenibile che tuteli tutti gli stakeholder. Ogni decisione sarà comunicata ufficialmente nei prossimi mesi con la massima trasparenza”.
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