Fallimento Sacomar, assolto Andrea Santori

Andrea Santori, ex amministratore e liquidatore della Conceria Sacomar (da non confondere con l’omonimo presidente della Confindustria Fermo e amministratore di Santori Pellami), con sede a Fermo, è stato assolto per i reati di bancarotta fraudolenta, societaria e preferenziale.

La sentenza è arrivata ieri, al termine di un processo durato oltre sei anni che Santori aveva deciso, insieme al suo difensore, l’avvocato Fabio Freddi di Ancona, di affrontare senza riti alternativi così da “far emergere – come afferma lo stesso legale – l’assoluta correttezza del suo operato”.
Secondo lo stesso avvocato, quello della Conceria Sacomar è un “fallimento ingiusto in quanto è stato chiuso con un concordato che ha pagato il 100% ai creditori privilegiati. La sentenza riabilita la figura di un uomo che ha speso la vita per la propria azienda, tentando di salvarla sino all’ultimo”. 
Sacomar (nella foto, l’ingresso della conceria) era entrata in amministrazione controllata nell’aprile del 2003. Successivamente il Tribunale di Fermo dichiarò il fallimento. Fu un episodio di grande rilievo per tutto il distretto calzaturiero marchigiano poiché, all’epoca, l’azienda impiegava 144 dipendenti.

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×