Ladri in casa del conciatore Mario Tolio, aggredito e imbavagliato

Sarebbe stato lo squillo di un telefono, scambiato dai ladri per un allarme, a salvare il conciatore arzignanese Mario Tolio, 78 anni, e la moglie da un tentativo di rapina avvenuto ieri sera verso le 19.30 nella loro abitazione di via Moretto.

Tre malviventi, a volto scoperto, hanno aspettato la moglie mentre rincasava e, sotto la minaccia di due pistole, l’hanno costretta ad aprire il cancello, quindi sono entrati nella proprietà del conciatore. Qui si sarebbero accaniti contro Tolio, picchiandolo per fargli rivelare dove fosse la cassaforte e quale la combinazione. Poco prima di arrivare al bottino, ecco la telefonata, che ha fatto pensare ai ladri all’arrivo della polizia. Immediata la fuga. Dalle prime ricostruzioni, sembra comunque che i tre abbiano sottratto due orologi Rolex e 5mila euro in contanti, per un valore complessivo intorno ai 20 mila euro. Verso le 21 la coppia, che nel frattempo era stata immobilizzata e legata con fascette da elettricista, è riuscita a liberarsi e a dare l’allarme. È in corso l’indagine da parte del comando carabinieri di Arzignano.

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati