Il MISE include Solofra nelle aree di crisi industriale complessa: via alla riqualificazione del distretto

Il distretto della concia di Solofra, inserito nel polo di Solofra-Battipaglia, è riconosciuto tra le aree di crisi industriale complessa della Campania. Il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, firmando il decreto lo scorso 22 novembre, ha così recepito la determinazione di Giunta della Regione Campania datata 26 settembre. Le tre aree (vi rientrano anche Acerra-Marcianise-Airola e Torre Annunziata-Castellammare) comprendono 24 comuni per 680.000 abitanti. Il riconoscimento dello status di crisi industriale complessa consente alle tre aree di accedere a finanziamenti del Governo e della Regione per “la riconversione e la riqualificazione” dei poli industriali. Da Palazzo Santa Lucia il presidente Vincenzo De Luca e gli assessori Amedeo Lepore (Attività Produttive) e Sonia Palmeri (Lavoro) commentano: “La firma del ministro permette l’avvio di impegnativi programmi di reindustrializzazione e favorisce la definizione delle soluzioni necessarie per superare la crisi”. Il sindaco di Solofra, Michele Vignola, alla stampa locale, ha spiegato che gli obiettivi sono l’allungamento della filiera “dalla concia alla pelle”, cioè al prodotto finito, e il ripensamento del territorio anche grazie al “cambio di destinazione dell’area industriale” e “alla costituzione dell’area di sviluppo alto Sarno – Valle dell’Irno”.

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