Pittards, altri investimenti in Etiopia

I tre stabilimenti del gruppo conciario inglese Pittards in Etiopia, situati nella parte sud della capitale Addis Abeba, impiegano all’incirca 1.200 addetti, che potrebbero diventare cinquemila entro cinque anni. Lo sostiene un servizio pubblicato sul sito della Bbc, televisione pubblica britannica, sottolineando che alla conceria e alle due fabbriche di guanti attualmente operanti nel Paese africano, la cui materia prima ovicaprina è l’articolo di riferimento, se ne aggiungerà un quarto, già edificato. “L’Etiopia è in crescita, per noi e in generale per l’industria mondiale della pelle” ha affermato l’a.d. della società, Reg Hankey. La società fattura 39 milioni di sterline, pari a circa 60 milioni di euro, e le attività etiopi incidono in maniera determinante grazie alla produzione di pellami, 100 mila paia di guanti da lavoro e 5 mila paia per utilizzo civile. A vantaggio delle produzioni locali, il sito cita i costi di lavoro relativamente bassi e l’assenza di dazi all’import da parte europea e statunitense rispetto ai manufatti made in Etiopia. (ag)

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