Ruanda: efficienza, tecnologia, sostenibilità. Varata una task force per rivoluzionare l’area pelle

Preservare l’ambiente, ridurre i costi operativi, introdurre principi quali il risparmio idrico e energetico nonché una nuova concezione funzionale delle fabbriche, rimuovere dai processi i prodotti chimici ormai considerati pericolosi. Sono alcuni degli obiettivi che si pone la task force composta da 4 agenzie governative del Ruanda per portare in 7 anni la filiera nazionale della pelle a operare negli standard internazionali. “Stiamo investendo grandi sforzi nel cluster – commenta con la stampa locale un membro del NIRDA, l’agenzia nazionale per la Ricerca e lo Sviluppo –: abbiamo bisogno di tecnologia pulita lungo tutta la filiera, dagli allevamenti, al macello, fino al confezionamento del prodotto finito, passando dalla conservazione delle pelli e dalla loro concia”. Al momento la task force non è ancora dotata di un budget, ma è previsto che eroghi fondi alle piccole e medie aziende per la formazione e gli investimenti in macchinari. Foto tratta da theeastafrican.co.ke.

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×