Santa Croce: dopo 17 anni chiuso il “caso Assa”

Dopo 17 anni di contenzioso è giunto al termine il cosiddetto “caso Assa”, derivante dal trasferimento delle aziende contoterziste del settore conciario nella zona industriale di Santa Croce sull’Arno. Assa deve al Comune 308.000 euro che saranno pagati dal Consorzio Programma 1, composto dalle concerie santacrocesi, in base a una delibera del consiglio comunale, firmata dall’ex sindaco, Osvaldo Ciaponi, in cui si stabiliva che soggetti terzi potevano accollarsi i debiti contratti da Assa nei confronti del Comune. Un epilogo che evita pesanti ripercussioni finanziarie a numerose piccole aziende che effettuano lavorazioni per conto delle concerie. (aq)

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati