La contraffazione di scarpe va ai Mondiali di calcio

In occasione dei Mondiali di calcio in corso in Brasile, gli uffici della Dogana di Shenzhen, città della provincia sud-orientale del Guangdong, hanno rafforzato i controlli della merce in uscita dalla Cina continentale. Una gran quantità di articoli su cui viene apposto il logo “Fifa World Cup” viene infatti prodotta nelle province cinesi a ridosso della regione amministrativa speciale di Hong Kong, da dove poi viene esportata in giro per il mondo. Dallo scorso aprile ad oggi, gli uffici doganali di Shenzhen hanno sequestrato circa 520 mila articoli contraffatti recanti il logo ufficiale “Fifa World Cup”: tra questi calzature, scarpe da calcio, pantofole, palloni, cappelli, souvenir vari destinati all’export in Brasile e in altri Paesi dell’America centro-meridionale. Il controvalore del materiale posto sotto sequestro si aggira attorno a 1,7 milioni di yuan, pari a 201 mila euro. Non solo Sud America: gli addetti alla Dogana hanno pure sequestrato 11.760 paia di sneakers destinate alla Malesia con i loghi “Fifa World Cup” e “2014 Fifa” contraffatti. (ap)

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