Indiani sommersi di “falsi” cinesi

Uno studio della Camera di Commercio indiana (Assocham) ha accertato che il mercato domestico dei prodotti contraffatti del lusso cresce a velocità doppia rispetto a quella legale. I risultati, presentati nel corso di una conferenza stampa, indicano che il falso ha un tasso di crescita del 40-45% annuo ed al momento fattura il 5% degli 8 miliardi di dollari generato dai prodotti legali. Di questo passo, sostiene lo studio, saranno 910 milioni di dollari entro il 2015.

DS Rawat, segretario generale dell’istituto, afferma che “abbiamo l’urgente necessità di educare il consumatore sulla non sostituibilità del prodotto di lusso, ma è anche vero che brand e piattaforme online debbono lavorare in tandem per risolvere il problema su internet. Oltre l’80% dei prodotti contraffatti – ha continuato Rawat – ha origine in Cina” e indica che, nell’ordine, è costituito da borse in pelle, orologi, scarpe, vestiti, cappelli, occhiali da sole, profumi e gioielli. “In India – conclude Rawat – le aziende del lusso stanno perdendo e perderanno significative somme di danaro”. (pt)

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