Sventato traffico internazionale di “falsi” tra Cina e Inghilterra

Da quattro anni smerciavano articoli di lusso contraffatti a Liverpool, ma sono incappati in un’operazione di polizia internazionale e ora stanno dietro le sbarre in Cina. I poliziotti di Shanghai, in collaborazione con i colleghi inglesi, hanno arrestato due uomini, un cittadino cinese e uno inglese (ma di origine cinese), con l’accusa di aver trasportato via nave e poi venduto nel mercato britannico prodotti falsi per un controvalore complessivo di 30 milioni di yuan, pari a 3,5 milioni di euro. Tra i beni spiccavano articoli in pelle, calzature, occhiali da sole, quasi tutti provenienti dalla provincia cinese del Guangdong, dove venivano prodotti per essere successivamente spediti e assemblati a Liverpool, centro di distribuzione. Il prezzo massimo di ogni singolo articolo non superava le 200 sterline (245 euro). I due, attivi dal 2010, sono stati scoperti dai poliziotti della dogana di Shanghai, che lo scorso anno avevano intercettato un container diretto in Inghilterra e contenente 15 mila prodotti contraffatti di famosi brand del lusso. In seguito, la polizia inglese, che ha svolto proprie indagini, ha inoltre arrestato altre tre persone sospettate di essere parte del “giro”. (ap)

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