Unicopel denuncia: dilaga la contraffazione


Unicopel, associazione dei consumatori dei prodotti in pelle, ha lanciato l’allarme: la contraffazione dei marchi “vera pelle”, “vero cuoio”, “pelle di animale stilizzata”, è dilagante. Ne sono state accertate dalla Guardia di Finanza, tramite perizie specialistiche, a Trani, Salerno, Ancona. Le Dogane di Trieste e Taranto hanno effettuato blocchi di articoli sospetti, procedimenti giudiziari sono stati aperti a: Voghera, La Spezia, Firenze, Fermo, Tivoli, Roma, Napoli, Salerno, Lecce e Brindisi.
“Il fenomeno è esteso, bisogna ottenere dai produttori e dai commercianti la massima trasparenza e il rispetto della salute del consumatore, viste le conseguenze potenzialmente gravi, anche a danno dei bambini”, denuncia l’associazione in una nota.
Nell’ultimo anno, Unicopel ha denunciato alle Procure della Repubblica di Milano, Firenze, Pisa e Vicenza la presenza di cromo esavalente oltre i limiti consentiti su calzature(compresi modelli da bambino) di provenienza asiatica, acquistate in negozi delle stesse città. A Milano sono scattati numerosi sequestri e si attendono le decisioni dei pubblici ministeri competenti.
“La presenza di sostanze pericolose – conclude Unicopel – è solo uno dei problemi rilevati nelle merci acquistate al consumo. Mancano spesso una corretta informazione sui materiali, vengono riportati senza alcun titolo e senza controlli marchi di origine oppure di qualità, si utilizzano descrizioni ingannevoli. Tutto ciò serve per alzare i prezzi di vendita, senza nessuna corrispondenza con la qualità reale”.

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