Negli USA ABG compra Guess. Authentic Brands Group ha infatti finalizzato l’acquisizione di Guess spendendo complessivamente 1,475 miliardi di dollari. Nel Regno Unito, invece, Next Plc acquista il marchio britannico di calzature Russell & Bromley per 2,5 milioni di sterline.
ABG compra Guess
Il marchio Guess genera vendite per circa 6 miliardi di dollari. E diventerà la seconda più grande etichetta nel portafoglio di ABG dietro Reebok. Con questa acquisizione le vendite retail del colosso USA arriveranno a 38 miliardi di dollari. Dunque ABG ha finalizzato l’accordo per rilevare una partecipazione del 51% di una newco che possiederà e concederà in licenza tutta la proprietà intellettuale di Guess. Il restante 49% resterà ai cofondatori del marchio Maurice e Paul Marciano; Nicolai Marciano; il CEO di Guess Carlos Alberini e altri investitori. L’accordo è stato annunciato nello scorso agosto, con ABG che ha superato l’offerta di WHP Global valutando Guess 1,4 miliardi di dollari. L’acquisizione toglierà Guess dalla quotazione in Borsa dopo 30 anni. Il corrispettivo totale previsto per completare l’operazione, inclusi tutti i costi e le spese connesse, sarà di circa 1,475 miliardi di dollari. “Anche se Guess sta facendo 6 miliardi, la domanda è perché non ne sta facendo 10 miliardi”, ha detto il CEO di ABG Jamie Salter a WWD. Salter ha citato una gestione vecchia del marchio e che non è mai cambiata in 45 anni.
Next salva Russell & Bromley
Al di là dell’oceano Atlantico, Il regno Unito è stato teatro di un’altra acquisizione. Il colosso della moda Next ha acquistato il rivenditore di scarpe Russell & Bromley, che era stato dichiarato fallito. Next ha pagato 2,5 milioni di sterline per salvare la storica insegna, acquistando il marchio e tre dei 36 negozi del marchio di scarpe. Ha comprato anche alcune scorte esistenti per altri 1,3 milioni di sterline. Cosa accadrà agli altri 33 negozi dell’insegna britannica? Per ora restano aperti ma Will Wright, CEO di Interpath, la società che ora amministra Russell & Bromley, ha affermato che il futuro dei 33 negozi rimanenti, nonché di nove punti vendita in concessione che impiegano tutti circa 400 persone, è in corso di valutazione. Lo riporta il Guardian. (mv)
Foto Russell & Bromley e Guess
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