Mille campioni di pelle e cinquecento borse rubate alla Ko&Ko

Martedì notte un gruppo di malviventi si è introdotto nel capannone dell’azienda Ko&Ko di Zai di Bussolengo (Vr) per rubare più di mille campioni di scarpe pronte per la prossima stagione, circa cinquecento borse, due pc e un furgone sul quale è stata probabilmente caricata la refurtiva. Per i titolari dell’impresa, i fratelli Mario e Giovanni Ganassini, è stata “una mazzata che ci ha colpito, dopo una serie di anni nei quali viviamo in uno stato di guerra”, hanno spiegato facendo riferimento alla difficile situazione del settore che, oltre alla concorrenza, deve fare i conti con il fenomeno della contraffazione e dei furti sempre più frequenti. “Abbiamo cinquant’anni, ma ci siamo messi a piangere davanti a questo disastro”, hanno raccontato a L’Arena di Verona. Il valore della refurtiva è stimato circa 50mila euro. (mc)

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