Misura antimafia, sequestrati beni per 100 milioni di euro a calzaturiere pugliese

Un patrimonio pari a 100 milioni di euro è stato posto sotto sequestro questa mattina dai carabinieri su disposizione del tribunale per le misure di prevenzione di Trani, in base al cosiddetto “codice antimafia”. Si tratta dei beni di Domenico Quaquarelli, imprenditore pluripregiudicato e residente a Bisceglie, che risulta proprietario di un’azienda dedita alla produzione di calzature su commissione per noti marchi nazionali. Oltre al calzaturificio, a Quaquarelli sono riconducibili due società immobiliari, due per la gestione del commercio e dell’esportazione di calzature con punti vendita al dettaglio a Andria, Bitonto, Foggia e Gallipoli, una villa, quattro appartamenti, nove immobili a uso commerciale, 42 conti correnti presso 20 istituti di credito e 18 automobili. “La misura – spiega una nota dei carabinieri – è stata adottata ai sensi del cosiddetto Codice Antimafia, che prevede il sequestro e la successiva confisca di beni accumulati illecitamente da soggetti ritenuti socialmente pericolosi e che abbiano evidenziato un tenore di vita sproporzionato rispetto al reddito dichiarato”. (mc)

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati