PMI fashion, stop dei licenziamenti e 17 settimane di CIG in più

PMI fashion, stop dei licenziamenti e 17 settimane di CIG in più

Il Governo si orienta a prolungare lo stop dei licenziamenti per le imprese del comparto fashion. Sarebbe l’esito dell’ultimo incontro della Cabina di Regia, dove siedono Governo e gruppi parlamentari, in vista del Consiglio dei Ministri del 30 giugno. La proposta, riporta Il Sole 24 Ore, è equiparare le imprese dell’industria della moda alle PMI per le quali i licenziamenti restano fermi fino al 31 ottobre. Per queste sarà possibile, al contrario, accedere a 17 settimane di CIG Covid gratuita in più.

 

 

Stop dei licenziamenti

È il Sole 24 Ore a dare notizia dell’esito della Cabina di Regia. L’orientamento del Governo, dicevamo, è di procedere con il “blocco selettivo”: mentre in alcuni comparti tornerà effettiva già dal primo luglio la possibilità di licenziare, per quelli più in crisi rimane lo stop fino al 31 ottobre. Un punto di mediazione politica della Cabina, dunque, è stato inserire le imprese del tessile/abbigliamento tra i beneficiari della proroga del blocco.  Non solo. Anche le aziende dedicate “alla fabbricazione di articoli in pelle, alla confezione di articoli di abbigliamento e confezione di articoli in pelle e pelliccia” godranno della possibilità di accedere alle 17 settimane aggiuntive di CIG Covid. La proposta arriverà mercoledì 30 giugno “sul tavolo del Consiglio dei ministri”, continua il quotidiano economico finanziario, sotto forma di “un nuovo decreto legge ponte.

Leggi anche:

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×